Patrimonio dell’umanità, simbolo del Kurdistan iracheno: la Cittadella di Erbil in mostra


È la capitale del Kurdistan iracheno e l’Unesco ha inserito la sua Cittadella alta e inespugnabile nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità. Erbil, luogo ricco di storia e tradizione, crocevia di popoli e culture, è al centro della mostra fotografica “La Cittadella: fascinazioni dell’antica Erbil, cuore del Kurdistan in Iraq”, aperta dal 4 al 14 novembre a Roma….. nella storica sede della Treccani, palazzo Mattei di Paganica.
Simbolo di una popolazione che non vuole rinunciare a tradizioni e libertà
Erbil è entrata drammaticamente al centro delle cronache recenti a causa del conflitto nel nord dell’Iraq. In questo contesto la sua Cittadella è diventata il simbolo di una popolazione che non vuole rinunciare alla sua antica tradizione di tolleranza e accoglienza né alla libertà da poco ottenuta e ora nuovamente minacciata.
L’esposizione
La mostra, che sarà aperta al pubblico con ingresso libero dalle 10 alle 19 dal lunedì al venerdì, presenta una serie di foto preparata dall’Alta Commissione per la Rivitalizzazione della Cittadella di Erbil (HCECR), con cui la Missione Archeologica Italiana nel Kurdistan Iracheno – Sapienza collabora già da diversi anni. Vi si mostrano la bellezza e il mistero di questo sito archeologico e le attività realizzate dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo in collaborazione con l’HCECR e le istituzioni Curde che si occupano della salvaguardia del patrimonio culturale dell’area. Il programma dell’iniziativa è arricchito da due conferenze, il 7 e il 14 novembre, che approfondiranno le dinamiche storiche e sociali che caratterizzano questa complessa realtà.
Frutto di una collaborazione tra inumerose istituzioni
L’iniziativa è frutto della stretta collaborazione tra HCECR, MAIKI e Istituto dell’Enciclopedia Italiana, ed è stata realizzata grazie al prezioso contributo di numerosi enti, primi fra tutti il Ministero Italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Ambascia Italiana a Baghdad, l’Ufficio Consolare di Erbil e il Dipartimento di Scienze dell’Antichità della Sapienza – Università di Roma, l’Istituto Internazionale di Cultura Kurda e all’Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente.
Rai news24

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