Il regista curdo Kae Bahar parla dei suoi progetti .


Panoramakurdo: Il regista curdo Kae nativo del Kurdistan/Iraq, ha vissuto per anni in Italia, ha appena finito di girare suo ultimo film , un cortometraggio si intitola “ I am Sami” Sono Sami – e nella primavera 2014 girerà il suo primo lungometraggio del titolo,…… ‘Blindfold Shoes – Le Scarpe Blindate. Quest’ ultimo film sarà in lingua inglese e verrà girato interamente in Kurdistan, e ha un budget di 8-10 milioni di dollari. Il film è una coproduzione curdo-inglese, con la participazione un casting di attori curdi e internazionali, e due attori sono di Hollywood.
Per me sara molto importante girare questo film in Kurdistan, che sarà destinato al cinema mondiale e non solo ai festival del cinema.
Dopo 33 anni dalla mia permanenza in Europa, mi sento pronto per questa progetto.
I rappresentati delle due compagne cinematografiche Footprint Films e Joka Films di Londra hanno visitato Kurdistan più di una volta ed hanno discusso il progetto con il Ministro della Cultura del Governo Regionale Curdo, con la popolazione e con i mezzi di informazione TV e i giornali. L’intento di realizzare questo film è quello di portare il Kurdistan nelle sale di tutto il mondo.
Per ulteriori informazioni potete visitare il sito: www.blindfoldshoes.com
Devo dire che questo progetto è molto ambizioso, così noi produttori abbiamo deciso di cominciare con un cortometraggio per capire i problemi e gli ostacoli, quindi risolverli prima di cominciare a girare il lungometraggio.
A questo proposito girare ‘Sono Sami’ era stato molto utile. Hanno partecipato 16 cineasti professionisti Britanici lavorando affianco ai 35 curdi dietro la camera, per 6 giorni nella cittadina di Maxmur nel sud dell Kurdistan in precarie condizioni, sia per mancanza di budget sia per mancanza di strutture come alberghi per il personale.
Avevo appena 6 anni quando andai per la prima volta al cinema , allora mi innamorai del cinema Italiano, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, Giuliano Gemma, Franco Nero, Bud Spencer and Terence Hill, and of course Il Bouno, Il Brutto e Il Cattivo, uno dei miei film preferiti. Allora ero piccolo ma presto da 13 anni ho scoperto I grandi maestri del cinema Italiano, Fellini, De Sica, Pasolini, ed ho perso la testa per Claudio Cardinale. Speravo che primo o poi sarei andato a vivere in Italia e lavorare come attore.
Gurdavo spesso anche altri film Inglese, Francese, Bollywood, Americano.
A 14 anni sono stato arrestato dalla polizia segreta del regime di Saddam Hussein, hi hanno torturato, ma per miracolo sono stato liberato. E subito mi sono fatto il passapporto e con un visto turistico sono arrivato in Italia – Era 23 agosto 1980.
Ho amato l’Itaila ed ho avuto gli anni migliori della mia vita.

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