Kurdistan, un altro rapporto segnala la violazione dei diritti umani dal governo turco

Aggiornato il 03/05/18 at 04:34 pm


Un rapporto, stavolta redatto dalla Fondazione turca per i diritti umani, la TİHV, informa che 963 persone sono state prese in custodia e 168 incarcerate: tutto ciò solo nel mese di febbraio…….. Nel documento si sottolinea come siano stati arrestati anche bambini. Le violazioni dei diritti umani nelle prigioni sono quotidiane.
Il precedente rapporto era stato redatto dalla Human Rights Association (IDH) e sosteneva che nel 2011 nella regione kurda sarebbero state registrate 29.366 violazioni dei diritti umani. Come ha tenuto a ribadire il segretario dell’IHD di Diyarbakır, Raci Bilici, lo scorso anno è stato disastroso, intenso di guerra e non di certo teso a trovare “pace e soluzione per la questione kurda”. L’AKP (Partito della Giustizia e Sviluppo) e la magistratura tacciono su torture e sulle brutalità della polizia e la politica razzista che non ha risparmiato la terra kurda neanche dopo il disastroso terremoto di Van.
Le violazioni segnalate nel rapporto, come riportano anche alcuni blog italiani: “Centoquarantanove membri delle forze di sicurezza sono morti, 295 feriti in scontri a fuoco, 169 membri del PKK sono morti e 6 feriti in scontri a fuoco, 129 civili uccisi, 259 feriti in omicidi irrisolti, omicidi extragiudiziari e sparatorie, 6 morti, 49 feriti a causa di mine ed esplosivi, 45 morti, 4 feriti a causa di negligenza ufficiale o errore, 1.917 persone arrestate, 6.306 persone prese in custodia, 1.555 casi di tortura e trattamenti inumani, 1.421 violazioni dei diritti umani nelle carceri, 932 feriti a causa di interventi della polizia nelle manifestazioni, 4.496 richiedenti asilo e immigrati presi in custodia, 4 villaggi bruciati ed evacuati. Rivendicazioni di 111 fosse comuni dove sono sepolte 1699 persone
fonte:ilmensile

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