Rinnovabili: e’ Made in Italy il generatore fotovoltaico trasportabile e notturno


Trasportabile, funziona anche se non collegato con le reti elettriche, con il brutto tempo e di notte. E’ la nuova frontiera del fotovoltaico Made in Italy, si chiama Orion 5 perche’ la forma trapezoidale della sezione……. richiama quella della costellazione di Orione e come questa serve a illuminare la notte. Si tratta del generatore fotovoltaico off-grid trasportabile, testato a Conegliano, che sta gia’ riscuotendo l’interesse dei mercati esteri. Ideato,-……… progettato e realizzato da Ener-Q, la societa’ coneglianese delle energie rinnovabili insieme a Q-Innovation che si occupa di ricerca e sviluppo per il gruppo della famiglia Zoppas-De Polo, il prototipo dell’Orion 5 e’ stato gia’ presentato al patron del colosso indiano Pataka Group, arrivato a Conegliano dall’India per vedere il prodotto che non fa gola solo all’India.
Una delegazione del ministero per l’Energia del Kurdistan iracheno e’ infatti attesa la prossima settimana a Conegliano per vedere il prototipo e avviare una partnership commerciale. Il Governo curdo sarebbe interessato al prodotto per portare l’energia elettrica nei villaggi sulle montagne del Kurdistan, in genere serviti da generatori alimentati a gasolio. Orion 5 e’ infatti utile per portare l’energia nelle realta’ non collegate con le reti elettriche ed e’ in grado di fornire energia in modo continuativo da cinque a dieci nuclei abitativi. Grazie al set di batterie contenute nella centrale al suo interno riesce a fornire l’energia elettrica prodotta dai moduli fotovoltaici anche in assenza di irraggiamento, cioe’ con il brutto tempo e durante la notte.
Rispetto a un generatore tradizionale alimentato con combustibile fossile, ha il vantaggio di un ciclo vita doppio, utilizza una fonte energetica gratuita e pulita come il sole. “Abbiamo sviluppato questo prodotto per venire incontro a specifiche esigenze che i nostri partner internazionali ci hanno evidenziato negli incontri commerciali degli ultimi mesi – spiega Paolo Quesada, amministratore unico di Ener-Q – E’ un vero e proprio gioiello tecnologico che puo’ risolvere i problemi energetici di molte aree del pianeta non raggiunte dalle reti elettriche”. Ad esempio in alta montagna o in altri luoghi non serviti da infrastrutture elettriche e alimentare, ad esempio, un rifugio alpino o per impieghi in situazioni di emergenza.
Adnkronos)-

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*