Riflessioni sulla lingua turca: la lingua del Sole è tramontata?

Aggiornato il 03/05/18 at 04:34 pm


di Carlotta Grisi.
Arrivata a Diyarbakır ho avuto la percezione immediata di aver varcato un confine: volti e lineamenti diversi, una lingua mai sentita, dolce, di gola; abiti e veli di altri colori; il sapore nuovo del çay; case con le porte aperte e persone vogliose di……. raccontare le loro storie, storie di perdite, di oppressione, tortura, lotta, speranza; l’energia, la forza della resistenza contro un sistema che vuole negare l’esistenza di questa diversità. “Benvenuta in Kurdistan!” Diyarbakır, in Turchia ma nel Kurdistan Turco, la Terra dei Kurdi, una regione con un’identità culturale, storica, liguistica, musicale propria dove le persone lottano ogni giorno per poter esistere come portatori di un’identità diversa. Da questa terra pulsante ho la necessità di trasmettere e diffondere quanto sto vivendo, vedendo, ascoltando, provando. Carlotta Grisi
Il vice Primo Ministro Bülent Arınç ha affermato in un programma del canale televisivo CNN Türk: “Se tutto procede senza difficoltà, la lingua curda potrebbe diventare un corso facoltativo [nelle scuole]. Ma è impossibile prevedere l’insegnamento completamente in curdo. La prima ragione è costituita dagli ostacoli costituzionali; la seconda è: credete che l’insegnamento in lingua curda possa essere così efficace come in turco? Il curdo è la lingua di una civiltà?”[1]
Insomma il vice Primo Ministro crede che il curdo non sia una lingua idonea, non sia sufficiente ad essere ‘nominata’ come lingua primaria di insegnamento, l’insegnamento deve essere in turco: “lingua di una civiltà”.
İbrahim Sediyani , giornalista, scrittore e poeta nato in provincia di Elazığ a Karakoçan e ora residente in Germania, risponde alle dichiarazioni di Arınç con un articolo di analisi e confronto tra la lingua curda e turca. Scopriamo così che rimane ben poco della lingua del Sole (il turco)[2] se togliamo i termini di derivazione araba, francese e persiana e che persino nome e cognome del nostro vice Primo Ministro hanno origini altre…
Riportiamo qui una parte dell’articolo (in nero l’originale in lingua turca, in blu la traduzione italiana).
Bülent Arınç, il Curdo e il problema della lingua
25 Mayıs 1948 tarihinde Marmara bölgesinin Bursa şehrinde dünyaya gelmiş.

Venuto al mondo il 25 maggio 1948 nella città di Bursa locata nella regione di Marmara.

“Mayıs” Maggio, Latino.

“25 Mayıs1948”, Gregoriano

“tarih” storia, Arabo

“Marmara”, Greco

“Bursa”, Greco

“şehir” città, Farsi

“dünyaya gelmiş” venuto al mondo, Cicognese .

– Lise eğitimini Manisa kentinde almış ve Manisa Lisesi mezunuymuş.

Ha ‘preso’ l’educazione liceale nella città di Manisa dove si è diplomato.

“Manisa”, Greco.

“kent” città, Greco.

“Lise” liceo, Francese.

“mezun” diplomato, Arabo.

“eğitim” educazione, educheremo una generazione di persone religiose/pie e Turco

-1970 senesinde Ankara Üniversitesi Hukuk Fakültesi’ni bitirip avukat olmuş.

Nel 1970 ha concluso gli studi alla facoltà di Legge nell’Università di Ankara ed è diventato avvocato.

“sene” anno, Arabo.

“Angora”, Greco.

“Engurî”, Farsi.

“Üniversite” università, Latino.

“Hukuk” legge, Arabo ma qui Kemalese (lingua di Kemal Atatürk, fondatore della Repubblica Turca).

“Fakülte” facoltà, Latino.

“avukat” avvocato, İtaliano.

“olmuş” diventato, – tempo passato con il modo miş

– Manisalı olduğu için memleketi Manisa’da serbest avukatlık yapmış.

Diventato di Manisa ha praticato la professione di avvocato come libero professionista in città.

“serbest” libero/liberamente, Curdo.

“memleket” terra/paese/città di appartenenza, Arabo.

“Manisalı” di Manisa, Vernacolo delle Caverne.

-24 Aralık 1995′te Refah Partisi’nden milletvekili seçilerek parlamentoya girmiş.

Il 24 Gennaio del 1995 è entrato in parlamento scelto come deputato del Partito del Benessere.

“Refah” benessere, Arabo.

“Parti” partito, Latino.

“millet” nazione, Arabo.

“vekil” rappresentante/deputato, Arabo.

“parlamento”, İtaliano.

– Bu dönemde Türkiye Büyük Millet Meclisi Adalet Komisyonu ve Türkiye – Avrupa Birliği Karma Komisyonu’nda çalışmış.

In questo periodo ha lavorato nella Commissione di Giustizia della Grande Assemblea Nazionale Turca – Commissione Mista dell’Unione Europea.

“Millet” nazione, Arabo.

“Meclis” assemblea, Arabo.

“Adalet” giustizia, Arabo.

“Komisyon” commissione, Latino.

“Avrupa Birliği” Unione Europea, gioco di parole/rebus

“Türkiye Büyük” Grande Turchia, barzelletta

“çalışmış” ha lavorato, 50° anno da lavoratore migrante

– 28 Şubat post – modern darbe sürecinde Refah Partisi kapatılmış.

Dopo gli sviluppi del colpo di stato post-moderno del 28 febbraio il Partito del Benessere è stato chiuso.

“Şubat” febbraio, Curdo.

“13 Şubat” 13 febbraio, la nostra santa guida Şeyh Saîd (rh. a.).

“21 Şubat” 21 febbraio, la nostra santa guida Malcolm X (rh. a.).

“28 Şubat” 28 febbraio, İsraeliano.

“29 Şubat” 29 febbraio, una cosa che viene ogni quattro anni comela Coppadel Mondo.

“darbe” colpo di stato, Kemalese.

“post – modern”, il primo è Inglese, il secondo Latino.

[…]

– 18 Nisan 1999′da, kapatılan Refah Partisi’nin yerine kurulan Fazilet Partisi’nden ikinci kez milletvekili seçilerek parlamentoya girmiş.

E’ antrato in parlamento per la seconda volta come deputato del Partito della Virtù, fondato il 18 aprile 1999 al posto del Partito del Benessere.

“Nisan” aprile, Curdo.

“millet” nazione, Arabo.

“vekil” rappresentante/deputato, Arabo.

“parlamento”, İtaliano.

“Refah” benessere, Arabo.

“Parti” partito, Latino.

“Fazilet” virtù, Arabo.

“parti kapatmak” chiudere il partito, cosa affatto grata.

– Fazilet Partisi de aynı akıbete maruz kalıp Anayasa Mahkemesi tarafından kapatılmış.

Il Partito della Virtù ha subito la stessa fine: è stato chiuso dalla Corte Costituzionale.

“akıbet” risultato/fine, Arabo.

“maruz” essere soggetto, Arabo.

“Mahkeme” Corte, Arabo.

“Anayasa Mahkemesi” Corte Costituzionale, nessuno sa che lingua sia.

– Daha sonra Adalet ve Kalkınma Partisi kurulmuş ve ona katılmış.

In seguito è stato fondato il Partito di Giustizia e Sviluppo (AKP) e ne è entrato a far parte.

“Parti” partito, democratico conservatore e Latino.

“Kalkınma” sviluppo, capitalismo “abdestli”: immacolato/puro/intoccabile e Turco.

“Adalet” giustizia, “Ustalık Dönemi”yle birlikte rafa kaldırıldı ve Arapça.

– Daha sonra bu partiden üst üste milletvekili seçilip yeniden parlamentoya girmiş.

Scelto poi velocemente come deputato per questo partito è entrato di nuovo in parlamento.

“üst üste” velocemente, Mongolo.

“girmiş” è entrato, tempo passato con il modo – miş.

AK Parti Hükûmeti’nin başlattığı ve önce “Kürt Açılımı”, sonra “Demokratik Açılım”, en nihayetinde de “Millî Birlik ve Beraberlik Projesi” adını verdiği demokratikleşme paketi başta Kürt halkı olmak üzere tüm halk nezdinde büyük ümit ve heyecan dalgası yaratmış.

“Kürt”curdo, Curdo.

“Demokratik” democratico, Greco.

“Demokratik Açılım” Apertura Democratica, io e te!

“en nihayet” infine, Arabo.

“Millî” nazionale, Arabo.

“Beraber” insieme, Curdo.

“Proje” progetto, Francese e datato al 1915.

– “Millî Birlik ve Beraberlik Projesi”, halay da bizim, horon da bizim, zılgıt da bizim, zeybek de bizim, Mastika da bizim, Kolbasti de bizim, Şemmamê de bizim!

Progetto di Unità e Fratellanza Nazionale”, anche l’halay (danza curda) è nostro, anche l’horon (danza del Mar Nero orientale), anche lo zilgit (urlo delle donne durante le celebrazioni), anche la Mastika(danza dell’Anatolia occidentale o la musica che l’accompagna) è nostra, il Kolbasti (danza del Mar Nero) e lo Şemmamê (danza curda) è nostro!

“halk” popolo, Arabo.

“nezdinde”, Arabo.

“ümit”speranza, Farsi.

“heyecan” eccitazione/emozione, Farsi.

“paket” pacchetto, Francese.

“demokratikleşme” democratizzazione, radice greca e suffisso/coda (leşme) turca.

61. (şimdiki) 61esimo (oggi), Ora adempie alle proprie responsabilità come speaker del parlamento e vice Primo ministro del governo.

“61”, Trabzon (la targa della città di Trabzon).

“61. dakika” 61esimo minuto, Trabzonspor (squadra di calcio del Trabzon)

“Hayat bizi 61 kenara”, 28 yıldır kazanılamayan şampiyonluk.

“Hükûmet” governo, Arabo.

– “Başbakan”, Recep Tayyip Erdoğan. Şâir ve aktivist. Yaradılanı seviyor Yaradan’dan ötürü. “Türkçe dışındaki dillere hayat hakkı bile tanımayan” Türkiye’nin başbakanı olarak “tam 4 tane resmî dili olan” İspanya’nın başbakanı ile birlikte “Medeniyetler İttifakı”na eşbaşkanlık yapıyor. Kasımpaşa altyapısında yetiştiği için futbolla yakından ilgili. Türkiye’de Fenerbahçe’yi, İspanya’da ise “kendisini Katalonya Millî Takımı olarak gördüğü için” formasına reklâm almayan ve İspanya devletinin de buna hoşgörüyle yaklaştığı FC Barcelona’yı tutuyor. Kendi ülkesinde Kürdistan ve Lazistan isimlerini kullanmak yasak; fakat Katalonya ve Bask takımlarında oynayan Türk futbolcularıyla gurur duyuyor. İsmini şimdiden tarihe altın harflerle yazdırdı. “Van Minüt” çıkışıyla Selahaddîn Eyyûbî’nin bile pabucunu dama attı; “Çılgın Proje” ile Fatih Sultan Mehmed’in bile karizmasını çizdi. Ayrıca Mısır’daki İhvan-ı Müslimîn cemaatine Laiklik tavsiye ederek Mısırlılar’a “ikinci bir Tosun Paşa vakası” yaşattı.

“Sözcü” speaker, giornale edito da analfabeti. Pubblica in Argo (linguaggio di strada, slang). Prepara ogni 10 novembre la pagina umoristica con il titolo “Se Atatürk fosse vissuto”.

“icra”, Arapça.

“hak”, Arapça.n

“vazife”, Arapça.

“Hak yok vazife vardır”, öğrenciyken Millî Güvenlik derslerinde bize sık sık okuttukları ve ezberlettirdikleri şiir.

– Şu anda 63 yaşında, fakat yakında 64′e girecek. Evli; iki çocuk babası.

Ora ha 63 anni, fra poco entrerà nei 64. E’ sposato ed è padre di due figli.

“63”, Urfa (numero di targa della città di Urfa).

“64”, Uşak.

“65”, boşversene sen, kimin umurunda? İstanbul’a iki haftadır kar yağıyormuş, vah vah, millet perişan olmuş. Vapur seyahatleri bile iptal!

“ev” casa, Mongolo.

“çocuk” bambino, Çinese.

“baba”papà, İtaliano.

“iki çocuk babası” padre di due figli, normalmente bisognerebbe farne tre, secondo me non è tropo tardi.

– Sempatik ve naif bir insan. Hislidir, sık sık gözyaşı döker. Oldukça da kibar ve beyefendidir. Bu yüzden dolayı hasımları tarafından bile sevilir. Karizması “kodu mu oturtması” değil ama nezaketidir.

Uomo simpatico, naif. Sensibile, spesso versa qualche lacrima. Educato, un signore. Per questo è amato anche dai suoi oppositori…

“Sempatik” simpatico, Greco.

“naif”, Arabo.

“insan” uomo, Arabo.

“his” sensazione, Arabo.

“gözyaşı” lacrima, Questione Curda.

“Gözyaşı Nehri” fiume di lacrime, massacro degli Indiani d’America.

“sık sık gözyaşı döker” spesso versa lacrime, lo stato americano del Pennsylvania.

“kibar” educato, Curdo.

“efendi” signore, Greco.

[…]

“Sivasspor” squadra del Sivas, non ha nulla a che fare con questa tema ma mi è venuto da dentro è l’ho scritto.

Ancak bütün bu artı yönlerine karşın, ne yazık ki bir de eksi yönü var bu anlattığımız zat-ı muhteremin. Kendi anadili haricinde hiçbir dili öğrenmemiş, bilmemiş. Diğer diller konusunda hiçbir şey bilmiyor. Sadece birazcık, o da “orta derecede” İngilizcesi var, o kadar!

“anadil” lingua madre, versetti del Corano (!!!).

“bilmemek” non conoscere/non sapere, non è peccato, peccato è non imparare.

[…]

Nome e cognome: Bülent Arınç.

“Bülent”, Curdo.

“Arınç”, Curdo.

“Bülent” parola di origine curda significa “alto, sublime, maestoso”. La parola curda “bılınd” è stata trasformata nel turco “bülent” (= bülend).

Allo stesso modo “arınç” è una parola di origine curda che significa “tranquillità, fiducia, sicurezza”. La parola curda “arinc” è stata trasformata nel turco “arınç”.

Insomma colui che ha detto “la lingua curda non è una lingua ricca” e di cui ho riportato la biografia qui sopra, un uomo del nostro grande stato ha perfino il nome e il cognome curdi.

İbrahim Sediyani

Per l’articolo in lingua originale: http://www.siirttenote.com/sediyani/4809-bulent-arincin-adi-soyadi-bile-kurtce.html

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[1] “If everything goes smoothly, the Kurdish language may be an elective course [in schools]. But it is impossible to conduct education entirely in Kurdish. The first reason for this is constitutional obstacles, and the second is: Do you think an education in Kurdish would be as effective as in Turkish? Is Kurdish the language of a civilization?” Today’s Zaman, 8 febbraio 2012.

[2] La cosiddetta teoria della lingua Sole (in turco: Güneş Dil Teorisi) è stata un’ipotesi linguistica sviluppata in Turchia nel 1930, la quale propose che tutti i linguaggi umani discendono da una lingua originaria dell’Asia centrale. Il proto-Turco sarebbe l’unica lingua rimasta pressappoco simile a questo linguaggio primordiale, è dal turco quindi che derivano tutti gli idiomi.
 

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