Iraq/ Baghdad, ripresi i negoziati sulla spartizione del… -2-

Aggiornato il 03/05/18 at 04:36 pm


– Dopo essersi incontrati lunedì a Irbil, nel Kurdistan, i principali dirigenti politici si erano concessi due giorni supplementari per superare i loro contrasti prima di una riunione del Parlamento, che domani dovrebbe scegliere il suo presidente e quindi eleggere un capo dello stato, che designerà in seguito il primo ministro.
Ma molti oppositori al primo ministro Nouri al Maliki erano assenti o hanno lasciato ieri sera l’incontro, riducendo le speranze di uscire dalla crisi. Leader del ‘Blocco iracheno’, la lista arrivata prima alle elezioni grazie al massiccio sostegno dei sunniti, Allawi era assente alla riunione, come l’altro big di questo movimento, il vicepresidente iracheno Tareq al Hashemi. Durante una conferenza stampa, il vice primo ministro di origine curda, Roz Nouri Chawis, ha affermato ieri sera che Allawi era “malato”. Tuttavia, un deputato vicino ad Allawi ha affermato che i due si erano rifiutati di venire a questa riunione “perché non volevano essere obbligati a scegliere il loro candidato per la carica del presidente del Parlamento, come lo propongono loro le formazioni curde e sciite”.
In un discorso trasmesso in tv, al Maliki ha manifestato nuovamente questa mattina la sua fermezza, esortando a non a cedere nessuna delle acquisizioni ottenute dalla caduta dell’ex presidente iracheno Saddam Hussein nel 2003
Apcom)

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