Un incontro pubblico sulla situazione in Siria.


L’incontro pubblico vuole essere un’occasione per capire dalla voce dei diretti interessati, senza filtri, la complessità del conflitto in corso nel Kurdistan siriano e in generale in tutta l’area mediorientale…. Perché Kobane non è “solo” la città simbolo della resistenza all’avanzata dello Stato Islamico (Is), dove uomini e donne delle milizie popolari curde locali, affiancati dalle guerrigliere e guerriglieri del Pkk provenienti dal Kurdistan turco, combattono casa per casa contro i seguaci dello Stato islamico.

La regione di Kobane è uno dei tre cantoni della Confederazione del Rojava, una realtà di autogoverno, di democrazia partecipativa in corso da quasi tre anni, di cui nessun media mainstream ha mai parlato. Eppure da più di due anni il popolo del Rojava – regione a maggioranza curda nel nord della Siria – ha liberato il proprio territorio sperimentando una vera e propria rivoluzione sociale, fondata sulla partecipazione dal basso, con un’attenzione particolare all’equilibrio etnico, all’uguaglianza tra uomini e donne e al rispetto dell’ambiente.

Il Rojava costituisce dunque un’alternativa radicalmente democratica tra l’oscurantismo dell’Is e gli interessi politici economici dei paesi della Nato (Turchia in primis). È una delle ragioni per cui Kobane è stata dapprima dimenticata dai media globali, poi abbandonata a sé stessa dai grandi attori internazionali.

Per questo siamo convinti che sia necessario conoscere questa realtà, attraverso la voce di chi la conosce a fondo. Interverrà Alessia Montuori, attiva nelle associazioni “Senzaconfine” e “Rete Kurdistan Italia”, esperta conoscitrice della realtà curda.
fonte:ticinonline.ch

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