Iraq: 11 morti e 70 feriti per violenze


È di almeno 11 morti e oltre 70 feriti il bilancio delle violenze di oggi in Iraq. Tra gli attentati compiuti vi è anche l’esplosione di un’autobomba a Kirkuk, nel nord del Paese, davanti alla sede dell’Unione patriottica del Kurdistan (Upk), il partito del presidente Jalal Talabani, che ha provocato 38 feriti……. Un dirigente della regione autonoma curda, Jabbar Yawer, ha accusato al-Qaida e miliziani fedeli al partito Baath del defunto dittatore Saddam Hussein di avere compiuto questo attentato e altri due sempre con autobomba in cui sono rimasti uccisi tre Peshmerga, membri delle milizie curde. Uno di loro è morto ad un posto di blocco vicino a Kirkuk e due, la scorsa notte, nella provincia di Salahuddin. Quella di Kirkuk è una provincia mista con presenza di popolazione di etnia araba, turcomanna e curda e di fede musulmana sunnita, sciita e cristiana.
Vicino a Falluja invece, una cinquantina di chilometri a ovest di Baghdad, tre agenti di polizia e un miliziano armato sono morti in un conflitto a fuoco quando un commando di insorti ha attaccato un posto di blocco. Due persone sono morte e 12 sono state ferite da una bomba posta al lato di una strada nella città di Dor, a sud-est di Tikrit. A Kadhimiya, a nord di Baghdad, due studenti universitari sono stati uccisi e tre feriti dall’esplosione di un ordigno su un minibus vicino alla facoltà di legge dell’ateneo Nahrain. A Mosul, infine, nel nord dell’Iraq, un attentatore suicida si è fatto saltare in aria nel laboratorio di un falegname uccidendo una persona e ferendone quattro.ATS

 

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