Terza Edizione del Festival del Cinema Kurdo di Roma dal 9 – 11 dicembre 2010


L’Associazione Europa Levante ha organizzato quest’anno, in collaborazione con Roma Lazio Film Commission, Nuovo Cinema Aquila, Assessorato alla Cultura della Provincia di Roma, Consiglio Regionale del Lazio, ANCI, ARCI, Uiki onlus, Progetto Diritti onlus e Un Ponte per, la Terza Edizione del Festival del Cinema Kurdo di Roma.
Il cinema svolge un ruolo fondamentale per far conoscere la storia e l’attuale situazione politica e sociale del popolo curdo, diviso tra quattro Stati e costretto a subire continue discriminazioni e repressioni ed una costante violazione dei diritti umani.
L’Associazione Europa Levante da dieci anni si impegna con progetti culturali e di cooperazione per il riconoscimento dei diritti del popolo kurdo.
Quest’anno il Festival sarà dedicato alla memoria di Anna Marconi, volontaria della ONG “Un Ponte Per..”. Anna è stata ideatrice, promotrice e responsabile nazionale di numerose campagne di solidarietà e progetti nei territori Kurdi.
In occasione dell’inaugurazione del Festival – nel pomeriggio del 9 dicembre – si svolgerà il dibattito “Diritto di Ciak!”, organizzato con Roma Lazio Film Commission, nel quale i registi kurdi Bulent Gunduz da Parigi, Ayten Mutlu dalla Svizzera e Viyan Mayi da Erbil porteranno la loro preziosa testimonianza sulle difficoltà e le sfide che il cinema kurdo affronta quotidianamente, confrontandosi sul ruolo del cinema come strumento di denuncia e di pace con esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo del nostro paese.
Nell’ambito del Festival si svolgerà una importante iniziativa di riflessione e dibattito, nel pomeriggio del 10 dicembre in occasione della “Giornata Mondiale dei Diritti Umani”, che vedrà la partecipazione di parlamentari, giuristi, attivisti dei diritti umani e dei diritti dei popoli, a sessantadue anni dalla firma della Dichiarazione Universale promossa dalle Nazioni Unite.
I film, corti e documentari in proiezione saranno tutti in prima visione in Italia, in lingua originale e sottotitolati in italiano.
Vi invitiamo a partecipare, per conoscere e sostenere la diffusione dell’arte e della cinematografia kurda in Italia.
Cordiali saluti,
Hevi Dilara

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