Modenesi in Kurdistan della Turchia


di Roberta Vandini
La persecuzione verso la minoranza kurda in Turchia continua: due modenesi, nei prossimi giorni, cercheranno di partecipare ad uno dei tanti processi contro amministratori ed ex parlamentari accusati di “mancata tutela della lingua turca”. Amministratori e sindaci regolarmente eletti accusati di abuso di potere e mancata tutela della lingua turca per aver adottato atti pubblici, scritti in più lingue, in particolare, oltre alla lingua ufficiale, in siriaco e curdo, gli idiomi effettivamente parlati dalla popolazione. L’odissea dei 10 milioni di kurdi che abitano la regione sud-orientale della Turchia è anche questo: processi, e in molti casi lunghe detenzioni, per i dirigenti politici, ma anche per amministratori ed ex parlamentari. Uno di questi processi inizierà il 18 ottobre: alla sbarra 151 persone, tra cui 9 sindaci in carica. Ancora una volta un gruppo di giuristi europei ed esponenti delle Ong tenteranno di essere presenti per far sentire la voce dell’Europa: tra di loro due modenesi Daniele Stefani, assessore del Comune di Spilamberto, e Franco Zavatti, sindacalista della Cgil.
Fonte:Viaemilianet

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