La risposta islamica a Mtv si chiama 4Shbab. Video clip e preghiere (senza troppe donne)


Dentro la tv satellitare 4Shbab (per i giovani in arabo) c’è il futuro religiosamente corretto dettato per le nuove generazioni islamiche. Lanciata lo scorso anno dall’imprenditore egiziano Mr.Ahmed Abu-Heiba il canale trasmesso dal Bahrain, sta ottenendo successi e riconoscimenti in tutto il mondo arabo. Secondo il fondatore il 60% della gioventù islamica segue i suoi programmi, dal Kurdistan all’Iraq. Ogni giorno giungono 3000 sms alla redazione, il forum del sito ufficiale è seguito da 25.000 utenti e su Facebook conta molti gruppi di amici.
La formula studiata da Abu-Heiba è semplice: mettere insieme preghiere e propaganda dei valori del Corano in chiave moderna non annoiando i giovani ma utilizzando il loro linguaggio, fatto di acronimi, slogan e giochi di parole mixati su una base musicale hip hop. Nella programmazione di 4Shbab ci sono notiziari, programmi religiosi, video musicali, reality e anche “Your voice is Heard” la versione islamica di Amici.
Quello che differenzia 4Shbab dagli altri 50 canali di intrattenimento e musica, compreso Mtv Arabia, è l’assoluta mancanza di simboli della cultura occidentale oltre alla limitatissima apparizione di modelli femminili. A fare sfondo nei video non ci sono ragazzine in hot pants che si dimenano alla Shakira maniera, né volgari imitazioni di Lady Gaga, pur esistenti come la sculettante cantante siriana Dana Halabi, eletta dal popolo della rete come la voce araba più sexy. Uno dei gruppi pop leader della tv si chiama 4hearts. E’ stato fondato da due fratelli di Alessandria d’Egitto che hanno abbracciato l’Islam dopo che uno dei loro amici è morto per un coma etilico. Fans di Michael Jackson, prima dellla conversione, ora ascoltano le canzoni di Yusuf Islam (Cat Stevens) e Sami Yusuf il il “Bono musulmano”. Nel loro primo video i quattro giovani lodano Dio e distribuiscono monete ai bambini bisognosi lungo la strada. Non manca nella programmazione anche una sorta di talk show dove vengono distribuiti ai ragazzi consigli per migliorare se stessi, anche attraverso la lettura del Corano. (L.B.) per Sole24ore

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