Iran. L’Oman riunisce i Paesi del Golfo su Hormuz, ma il Bahrein si chiama fuori

Aggiornato il 13/09/26 at 03:27 pm

L’Oman si prepara a ospitare un incontro tra rappresentanti dell’Iran, di diversi Stati del Golfo e dell’Iraq per affrontare la sicurezza dello Stretto di Hormuz e le condizioni della navigazione lungo una delle rotte marittime più strategiche al mondo. L’iniziativa diplomatica arriva mentre prosegue il conflitto tra Iran, Stati Uniti e Israele e il presidente statunitense Donald Trump prevede una conclusione relativamente rapida delle ostilità, sostenendo che Washington mantiene il controllo dello stretto.
Secondo quanto riportato da Reuters, un funzionario iraniano ha affermato che Teheran sta cercando di introdurre dazi sulle navi in transito attraverso lo Stretto di Hormuz, ipotesi alla quale il Sultanato dell’Oman si sarebbe opposto.
Il funzionario ha spiegato che l’incontro, previsto per lunedì su invito di Mascate, avrà al centro le rotte di navigazione e le questioni relative alla sicurezza dello stretto, precisando che Teheran non intende firmare alcun accordo in questa fase.
Alla riunione prenderanno parte l’Iran, diversi Stati del Golfo e l’Iraq, nell’ambito degli sforzi regionali per garantire la sicurezza marittima in una delle principali arterie per l’approvvigionamento energetico e il commercio internazionale.
Il Bahrein ha tuttavia annunciato che non parteciperà all’incontro. In un comunicato, il ministero degli Esteri ha dichiarato che il Regno “non prenderà parte ad alcun incontro collettivo che includa l’Iran prima del ripristino delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi”.
Manama ha aggiunto che “il dialogo non può basarsi sull’ignorare i fatti”, richiamando gli attacchi contro infrastrutture e obiettivi civili subiti durante il conflitto e attribuiti all’Iran.