Aggiornato il 10/12/25 at 04:51 pm
di Shorsh Surme –———-Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha dichiarato che i Paesi europei starebbero cercando di ostacolare gli sforzi diplomatici per porre fine alla guerra in Ucraina, incoraggiando il presidente Volodymyr Zelensky a proseguire il conflitto.
Secondo Lavrov, «l’Europa sta deliberatamente tentando di minare una soluzione alla guerra in Ucraina e di spingere il presidente Zelensky a continuare a combattere contro la Russia, nonostante la mancanza di fondi per sostenere l’Ucraina».
Rispondendo alle affermazioni di vari leader europei riguardo alla possibilità di una guerra tra la Russia e i Paesi dell’Unione Europea, il ministro ha affermato che Mosca non ha alcuna intenzione di entrare in conflitto diretto con l’Europa.
«Risponderemo a qualsiasi tentativo di bloccare i fondi russi o di schierare truppe europee in Ucraina nelle prossime settimane», ha dichiarato Lavrov, ribadendo la posizione di Mosca.
Lavrov ha inoltre sostenuto che «Donald Trump è l’unico leader che comprende le ragioni della guerra in Ucraina», esprimendo apprezzamento per la sua disponibilità a discutere una possibile soluzione al conflitto.
Martedì, il presidente russo Vladimir Putin ha definito il comportamento della NATO e dei Paesi europei una minaccia per la sicurezza della Russia, assicurando che Mosca risponderà in modo adeguato.
«Le voci che indicano un presunto intento della Russia di attaccare l’Europa mirano a provocare Mosca o a sfruttarne le debolezze. Noi proteggeremo i nostri interessi, ma non attaccheremo alcun Paese», ha dichiarato Putin.
Quanto ai rapporti attuali tra Washington e Mosca, il presidente russo ha affermato che l’amministrazione statunitense starebbe mostrando una maggiore disponibilità ad ascoltare le posizioni e le preoccupazioni della Russia.