ISRAELE. NETANYAHU VERSO LA SFIDUCIA

Aggiornato il 30/11/23 at 09:00 pm

di Shorsh Surme –——Ministri e parlamentari israeliani del partito al governo Likud stanno discutendo un piano per estromettere l’attuale primo ministro Benjamin Netanyahu. E’ quanto hanno riferito martedì i media israeliani.
Channel 13 News ha riferito che il piano prevede il reclutamento di 61 parlamentari per approvare un voto di sfiducia al governo di Netanyahu e per formare un nuovo governo senza andare alle elezioni.
Lo stesso media ha riportato che i parlamentari del Likud temono che se Netanyahu restasse alla guida del partito e poi lo portasse alla sconfitta nelle prossime elezioni, la maggior parte di quei parlamentari non sarebbero rieletti. Ha aggiunto che dopo la fine dell’operazione militare di terra a Gaza, che finora non mostra segni di conclusione, i legislatori andranno avanti con i loro piani per tenere una sessione parlamentare volta a cacciare Netanyahu.
Per calmare i timori dell’opposizione, la figura del Likud proposta per guidare il governo dopo Netanyahu non si candiderebbe alle prossime elezioni.
Il canale ha affermato tuttavia che le probabilità che il piano abbia successo sono basse, poiché solo 10 parlamentari del Likud si sono dimostrati in accordo con il piano ma, secondo la legge israeliana, saranno necessari almeno 15 legislatori del Likud per andare avanti.
Il governo di Netanyahu ha prestato giuramento il 29 dicembre 2022, dopo le elezioni di novembre che hanno dato al suo blocco di destra una maggioranza semplice per formare un nuovo governo.
Gli ultimi sondaggi d’opinione israeliani hanno mostrato che il sostegno a Netanyahu e al partito Likud è diminuito significativamente a favore dei partiti di opposizione in seguito all’attacco a sorpresa di Hamas del 7 ottobre contro Israele, e in per le implacabili ritorsioni israeliane per più di un mese.