LIBANO. PAESE NEL DISASTRO SOCIO-ECONOMICO. PER LA CORRUZIONE E PER HEZBOLLAH

Aggiornato il 14/08/20 at 05:50 pm

di Shorsh Surme – L’esplosione che ha devastato Beirut ha mostrato al mondo il volto sofferente del Libano; come le migliaia di finestre frantumate dall’on d’urto, ogni illusione di uno Stato funzionale è andata in pezzi. Una nazione che così spesso ha dovuto fingere che le cose andassero bene.
La dolorosa realtà è che nessuno si aspetta che i responsabili di questo atto di negligenza criminale siano tenuti a rispondere. Tale responsabilità è cessata da molto tempo in Libano.
Non è stata quindi una sorpresa quando molti libanesi hanno espresso il desiderio di essere ricolonizzati di nuovo dalla Francia; purché applicati i tre principi Liberté, Égalité, Fraternité che attualmente sono il sogno di ogni libanese onesto.
Dopotutto chi non vorrebbe sbarazzarsi di un’organizzazione paramilitare come quella di Hezbollah? Per quanto tempo il Libano rimarrà un club di ricchi dove solo gli abbienti possono permettersi servizi di prima necessità come l’elettricità 24 ore su 24, 7 giorni su 7? Fino a quando la classe politica corrotta dell’“ognuno per sé” continuerà a governare il paese servendo solo sé stessa?
Anche prima del disastro di martedì scorso il Libano era sull’orlo del collasso a causa di una combinazione di pandemia di coronavirus, corruzione, oppressione militare, massicce proteste di piazza.
Secondo Steve H. Hanke, professore di economia applicata presso la Johns Hopkins University, il Libano ha la sfortuna di essere il primo paese in questa regione a soffrire di iperinflazione: in economia indica una situazione di inflazione particolarmente elevata tanto da indurre i consumatori ad usare valuta estera.
La domanda sorge spontanea: di chi è la colpa? Il primo ministro Hassan Diab si è dimesso insieme al suo gabinetto, anche se stava cercando disparatamente salvare il paese nonostante il potere molto limitato per via della presenza di Hezbollah.
Se c’è un gruppo da incolpare per il disordine in quella che una volta era la “Svizzera del Medio Oriente” è certamente Hezbollah, sostenuto dall’Iran. Per troppo tempo questa gente ha infranto qualsiasi opportunità, i sogni e le aspirazioni del Libano.

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