Alta tensione tra Turchia e Siria Ankara chiede una riunione Nato


La Turchia ha chiesto una riunione straordinaria della Nato per discutere dell’abbattimento di un suo aereo militare da parte della Siria. Ankara si appella all’articolo quattro del Trattato dell’Alleanza atlantica ……. secondo cui un paese membro può richieste consultazioni quando ritiene che la sua sicurezza sia minacciata.
Il ministro degli esteri turco Ahmet Davutoglu ha parlato dell’escalation di tensione con la Siria in seguito all’abbattimento dell’aereo militare F-4 anche con la sua controparte russa, Sergei Lavrov, come riferisce l’agenzia di stampa russa Interfax.
L’aereo militare turco abbattuto dalle forze siriane venerdì stava effettuando una missione di addestramento “ed è stato colpito mentre si trovava nello spazio aereo internazionale”, come affermato dal ministro Davutoglu, in un’intervista alla televisione turca TRT Haber. L’esponente del governo turco ha precisato che il caccia F-4 ”non era coinvolto in alcuna operazione contro la Siria ed era disarmato”.
L’aereo ”è stato colpito a una distanza di 13 miglia dalla costa siriana”, ha aggiunto il ministro secondo cui Damasco sapeva che si trattava di un aereo turco quando ha autorizzato l’apertura del fuoco. ”Sapevano a che paese apparteneva l’aereo dalla sua sagoma, dai colori e dalla traccia di volo. In ogni caso, abbiamo le intercettazioni radio da cui emerge che sapevano che l’aereo era nostro”, ha affermato.
L’aereo era stato avvertito dai controllori di volo turchi che aveva sconfinato in Siria: ”Quindi ha virato ed è stato abbattuto dopo che aveva lasciato lo spazio aereo siriano. La Siria non ha avvertito il caccia e non ha ci ha contattato per avvertirci prima di abbattere l’aereo”, ha concluso Davutoglu.
Il relitto dell’aereo è stato localizzato in acque territoriali siriane, a una profondità di oltre mille metri. A renderlo noto il quotidiano Zaman senza precisare altro. Secondo l’agenzia di stampa Anatolian, che cita fonti diplomatiche turche, Ankara ha inviato una nota di protesta alla Siria.
Adnkronos

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