Turchia: rinvio a giudizio per i golpisti del 1980


L’agenzia turca Anadolu ha informato che sono stati rinviati a giudizio i due anziani ex generali turchi, principali responsabili, ancora in vita, del colpo di Stato del 1980, «il più sanguinoso» dei quattro realizzati dai militari……. I DUE EX GOLPISTI RISCHIANO IL CARCERE A VITA. L’allora capo di Stato maggiore, Kenan Evren, 95 anni, e il responsabile dell’Aviazione dell’epoca, Tahsin Sahinkaya, 86 anni, saranno processati dalla procura di Ankara. Per loro è stato richiesto il carcere a vita.
Entrambi i condannati sono anziani e in cattive condizioni di salute, ma stupisce come uno di questi, Evren, si dichiari – nonostante le pesanti accuse che pesano sul suo capo – ancora non pentito e anzi minacci il suicidio qualora venisse costretto a presentarsi in tribunale.
GOLPE 1980: STORICAMENTE IL «PIÙ SANGUINOSO». Il colpo di Stato del 12 settembre 1980 è considerato, da alcuni storici, il più sanguinoso e meglio organizzato dei quattro golpe militari compiuti in Turchia tra il 1960 ed il 1997.
I numeri della strage fanno paura: ben 50 condanne a morte; 299, le vittime di torture e detenzioni in condizioni disumane; 1,68 milioni le persone indagate; 650 mila gli arresti; ed infine, 230 mila processi e 571 condanne alla pena capitale. I più ritengono che dietro a questa strage ci sia lo zampino dell’America, che presumibilmente appoggiò l’insurrezione poichè gli scontri turchi fra estremisti di destra e sinistra stavano minando la stabilità del Paese della Nato.
Viene praticamente dato per scontato – già al momento della presentazione della richiesta nei giorni scorsi – il rinvio a giudizio per i due processati, fatto che si inserirebbe nel braccio di ferro fra il partito del premier islamico moderato Recep Tayyip Erdogan e i militari, baluardo della laicità della Turchia.
Fonte:lettera43

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