Iraq: ucciso secondo giornalista in 24 ore


Un secondo giornalista televisivo iracheno è stato ucciso, nel giro 24 ore, in Iraq in un agguato teso nel nord del Paese da non meglio identificati uomini armati. Lo riferisce il portale di notizie online “Iraqiyun” (Iracheni). Il sito Internet precisa che Safa al Khayyat (42), conduttore di un programma religioso sul canale satellitare locale al Mawsuliya è stato freddato a colpi di arma da fuoco a Mossul, nel nord dell’Iraq. Khayyat è stato ucciso mentre usciva dalla sua casa nel quartiere Salam della principale città settentrionale irachena. La sua uccisione avviene all’indomani dell’omicidio a Baghdad di Riyad Assaray, noto conduttore dei programmi politici della tv di Stato al Iraqiya. Sempre ieri, l’organizzazione internazionale Reporters Sans Frontieres (Rsf) aveva diffuso un rapporto secondo cui la guerra in Iraq è stato il conflitto più drammatico per i media dal 1945, con 230 giornalisti e operatori dell’informazione uccisi nel Paese in sette anni di violenze.

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