Kurdistan Iraq. Il “sultano” Erdogan bombarda i villaggi dei curdi

di Shorsh Surme – Cosa non farebbe il “sultano” turco Recep Tayyp Erdogan per vincere le elezioni del 24 giugno prossimo! In barba al diritto internazionale, il presidente turco si è messo a bombardare i curdi del Pkk (Partito dei Lavoratori del Kurdistan) nella zona di Qandil, nel territorio del Kurdistan dell’Iraq. Si tratta dell’ennesima violazione della sovranità di nazioni straniere, dopo l’attacco di terra mosso ai curdi dell’Ypg, nel Kurdistan siriano (Rojava).
In questi giorni i cacciabombardieri di Sua Maestà il sultano Erdogan hanno oltrepassato il confine del’Iraq colpendo per 7 ore più di 30 villaggi nel profondo territorio del Kurdistan dell’Iraq, nelle zone di Balakayeti e Sidakan, uccidendo due donne e ferendo altre quattro persone in maniera grave.
Per fortuna la popolazione già sentiva il fiato sul collo e aveva abbandonato i propri villaggi, ricostruiti con molta fatica dopo la caduta del regime di Saddam.
Erdogan, che si trova in piena campagna elettorale, durante una manifestazione elettorale nella città anatolica di Batman ha dichiarato che “Questo è solo l’inizio di una lunga serie di attacchi”.
Tutti i governi che si sono succeduti in Turchia non hanno mai visto di buon occhio la Regione del Kurdistan dell’Iraq e la

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